Immigrazione: l’Italia viola la Convenzione di Ginevra

Dura condanna di Amnesty International, Ics e Medici Senza Frontiere per i trasferimenti forzati dei cittadini stranieri arrivati a Lampedusa: E’ una violazione della Convenzione di Ginevra e mette a rischio l’incolumità di persone che fuggono da guerre e persecuzioni
A cura di amissg Gli sbarchi degli ultimi giorni nell’isola siciliana riportano a galla le gravi lacune legislative del nostro paese in materia di immigrazione e diritto d’asilo. A lanciare l’allarme Amnesty International, MSF e ICS che in un comunicato, diffuso ieri, condannano il governo italiano che ha organizzato un ponte aereo per riportare immediatamente in Libia oltre 300 stranieri approdati a Lampedusa.
I migranti sono stati allontanati senza aver prima ricevuto adeguate informazioni sull’accesso alla procedura per il riconoscimento dello status di rifugiato, denunciano le associazioni , in violazione dell’articolo 33 della Convenzione di Ginevra che sancisce, appunto, il principio di non-refoulement (principio di non respingimento dei richiedenti asilo anche se entrati illegalmente nel territorio dello Stato).
Il problema, però, non è solo legislativo: molte di queste persone, infatti, fuggono da guerre e persecuzioni e un rimpatrio mette a repentaglio le loro stesse vite. Inoltre, i paesi in cui vengono respinte potrebbero non assicurare il rispetto dei diritti umani.

Altre Informazioni
Medici Senza Frontiere
Amnesty International
Consorzio Italiano di Solidarietà

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