L’unica notizia che aspettavamo è arrivata

L?unica notizia che aspettavamo è arrivata.

Ci sarà tempo per ricostruire, ora vogliamo solo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato a questa meraviglioso risultato, a partire dal mondo arabo a musulmano che in tutto il mondo, ed in Iraq, si è mobilitato in modo corale. Un ringraziamento alla società civile, alle forze politiche, alle organizzazioni religiose, alle organizzazioni della resistenza irachena.

A cura di amismp

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Un ringraziamento alla società civile e alle forze politiche italiane. Un ringraziamento ai governi, a quello italiano e a quelli dell?area.

Molti sono stati partecipi seguendo la linea del dialogo e della collaborazione.

Abbiamo detto all’inizio di questa vicenda che il rapimento dei nostri quattro operatori di pace era una metafora della guerra. Che in Iraq ci sono milioni di altre persone ostaggi, della guerra e della violenza, prigionieri e rapiti. Non ci scorderemo di loro, chiediamo a tutti di non scordarli.

Vorremmo sperare che anche la liberazione delle margherite possa essere una metafora della fine della guerra, e dell’occupazione, che possa prevalere anche per tutti gli iracheni la linea del dialogo e che tacciano le armi.

Leggi il commento di Paola Caridi Lettera22
Leggi la ricostruzione della giornata di ieri sul sito di Peacereporter
Una riflessione sul rapporto tra la sinistra e il pacifismo sul sito di Reporter associati

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