I precari dell’Istat protestano

E’ iniziata oggi la mobilitazione dei precari dell’Istat che hanno occupato la direzione generale dell’Istituto in via Balbo a Roma, per protestare contro l’apertura di nuovi bandi per assunzioni a tempo determinato. Nell’Istituto sono già 450 le persone nel limbo del precariato.
Claudio Paolantoni, precario Istat, ci spiega le ragioni della protesta:
A cura di amissg

All’Istat di precari ce ne sono già 450 ma l’Istituto ha deciso di aprire le porte ad altri lavoratori a tempo determinato. Una decisione fermamnete avversata da quanti aspettano (e sperano) una stabilizzazione. La decisione è stata presa, come spesso accade, sulla testa dei lavoratori, senza consultare o avvertire neanche i sindacati.
E oggi, i precari dell’Istat hanno occupato gli uffici della direzione gnerale per fermare il bando che probabilmente sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale già domani.
Secondo il Coordinamento dei precari dell’Istat, l’ingresso di nuovi lavoratori a tempo determinato mettrebbe a rischio ogni possibilità di stabilizzazione rendendo quella del precario la situazione professionale stabile dei lavoratori dell’istituto, come ha spiegayo ai nostri microfoni Claudio Paolantoni, precario Istat

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