Un ponte per… la notte non é finita

12.45
Una seconda rivendicazione, di un altro gruppo che annuncerebbe un video dell?uccisione delle nostre Simone, è stata comunicata tramite un sito web. Il Consiglio dei Ministri e la Farnesina continuano a ritenere poco attendibili le rivendicazioni. Parlano di ?terrorismo mediatico?. Anche i media arabi sono scettici sulla veridicità delle rivendicazioni. Aspettiamo continuando a cercare di capire.
A cura di amismp 3.15
Da un po’ non arrivano più notizie. Rimane l’ipotesi di un messaggio poco attendibile. Speriamo. Ci vorrà tempo per verificare. Ritorniamo al silenzio e al lavoro. Finché non avremo certezze non avremo pace. Per tutti e per tutte, le nostre margherite.

01.51
Poco attendibile, lo dicono Palazzo Chigi, al Jazeera e tutte le fonti consultate. Aspettiamo e continuiamo a cercare notizie.
01.00
Su un sito internet ad accesso pubblico è stata annunciata l’uccisione delle nostre sorelle e amiche Simona e Simona. Nessuna notizia di Ra’ad e Manhaz. Stiamo cercando di verificarne l’attendibilità.
Il sito è stato usato in passato per messaggi risultati inattendibili. Nel comunicato si parla di una vendetta per il mancato ritiro delle truppe.
Il tutto suscita (dolore e orrore a parte) grandi dubbi.
Aspettiamo. La notte sarà lunga.
Vi preghiamo di non telefonare, qualsiasi comunicazione sarà prontamente data sul sito, abbiamo bisogno di tutte le nostre (e vostre) forze.

Il comunicato, comparso poco prima dell’alba nel mondo arabo e verso mezzanotte e mezza in Italia, e’ firmato ‘Organizzazione della Jihad’, un nome simile a quell’ ‘Organizzazione della Jihad islamica’ che il 12 settembre aveva dato un ultimatum di 24 ore al “governo di Berlusconi” per ritirare i soldati italiani dall’Iraq. Il comunicato non fa alcun accenno ai due operatori umanitari iracheni, Raed Ali Abdul Aziz (32 anni) e Mahnaz Bassam (29 anni), prelevati insieme alle italiane.
IL TESTO ORIGINALE E INTEGRALE Il testo integrale DEL MESSAGGIO APPARSO SUL SITO WEB

“In vero noi dell’organizzazione del Jihad in Iraq annunciamo di aver eseguito la condanna a morte delle due prigioniere italiane attraverso lo sgozzamento e ciò è avvenuto dopo che il loro governo con in testa lo sciocco Berlusconi non ha voluto rispondere alla nostra unica richiesta di ritiro delle loro truppe dall’Iraq”.

“Noi dell’organizzazione del Jihad promettiamo al governo italiano di colpirlo ancora e di continuare a nuocergli colpendo tutti gli stranieri che troviamo in Iraq. Non ci placheremo e non ci rassegneremo fino a quando non scaveremo le vostre tombe in tutti i punti della terra dell’Islam. Faremo dell’Iraq una tomba per voi e per tutti coloro che vi entreranno per attaccare l’Islam. Coloro che opprimono sanno come verranno colpiti i tiranni”.

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