Cap Anamur: il governo italiano da i numeri

Dopo l’espulsione di tutti i profughi della Cap Anamur, mentre il governo propone nuovamente le impornte digitali per tutti i migranti, l’Acnur trona ad accusare il governo per il trattamento riservato ai richiedenti asilo e per le informazioni inventate.
A cura di amismp Secondo Laura Boldrini, portavoce dell’alto commissariato dell’Onu per i rifugiati che ha parlato ieri a Radio Anch’io “Occorre uscire dalla logica dell’emergenza: il fenomeno dell’immigrazione è strutturale e occorre soprattutto una legge che regoli il diritto di asilo e che ancora in Italia manca. Dobbiamo distinguere l’immigrato, che è una persona che scappa dal proprio paese per lavorare, e quindi per scelta, dal rifugiato che fugge da un regime e quindi non ha scelta”.
Boldrini ha poi ricordato i numeri più elevati dei rifugiati che vivono in altri paesi europei. “In Germania ci sono un milione di rifugiati, in Gran Bretagna arrivano dalle 70.000 alle 100.000 domande di asilo all’anno. In Italia invece ci sono solo 12.000 rifugiati residenti e 12.000 domande all’anno”.

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