I 60 anni di Bretton Woods

Quando, nel luglio 1944, i rappresentanti dei 44 paesi in guerra contro l’Asse si riunirono a Bretton Woods, nel New Hampshire, la soluzione economica dei problemi che avevano causato la guerra era chiara: la convertibilità delle singole monete non poteva essere affidata esclusivamente ai governi, ma doveva essere agganciata ad un meccanismo economico chiaramente definibile ed universalmente riconosciuto.
Leggi l’articolo completo di Tito Gandini dal sito di reporter associati.

E nel giorno del suo sessantesimo anniversario, azioni in tutto il mondo per
chiedere alla Banca di non finanziare più lo sfruttamento dei combustibili
fossili. Jaroslava Colajacomo della Campagna per la riforma della Banca mondiale. scarica
A cura di amismp

Attivisti di tutto il mondo, dal Regno Unito agli Usa e dall?Indonesia alla Bolivia, hanno inscenato oggi una serie di
manifestazioni non-violente per protestare contro la Banca mondiale ed i
suoi sei decenni di politiche fallimentari, prestiti inopportuni, ed
investimenti in dubbi progetti di sviluppo, e per chiedere che la Banca
inverta subito questa tendenza nefasta.
Come primo passo la Banca mondiale
deve quindi accogliere le raccomandazioni della Revisione sul Settore
Estrattivo (Extractive Industries Review ? EIR). Il rapporto, che negli
scorsi mesi è stato accolto con grande favore dalla società civile
internazionale, chiede, infatti, che la Banca smetta di sostenere
investimenti per l?estrazione e lo sfruttamento dei combustibili fossili.

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