Cap anamur: i profughi dal destino incerto

14 dei 37 profughi, da venerdì notte, si trovano nel Centro di permanenza temporanea (Cpt) di Ponte Galeria, a Roma. E’ ancora incerto, invece, il destino dell’ultimo dei passeggeri della Cap Anamur, trasferito nella struttura di accoglienza di Racalmuto (Agrigento) dopo avere ammesso immediatamente di non essere sudanese. Gli altri 22 profughi sono tutt’ora trattenuti nel Cpt di Caltanisetta.
Continua la mobilitazione delle amministrazioni. In testa il comune di Venezia che ha lanciato un appello all’interno della Rete Nuovo Municipio affinchè i profughi siano accolti nei comuni italiani. Ce ne parla Salvatore Amura, della Rete Nuovo Municipio: scarica
La dichiarazione dell’Asgi (Associazione per gli studi sull’immigrazione);

Anche i Missionari Comboniani, impegnati da tempo per la chiusura dei cpt, hanno fatto una richiesta formale al Ministero degli Interni e al Prefetto di Caltanisetta per poter accogliere nelle proprie comunità i 22 rifugiati rimasti nel CPT di Caltanisetta, come ci ha detto Padre Giorgio Poletti, rappresentante dei comboniani per l’immigrazione:
A cura di amismp

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