Australia: svolta nelle politiche di immigrazione

Il governo di Camberra annuncia un provvedimento a favore degli immigrati: coloro che possiedono permessi temporanei potranno richiedere la residenza permanente nel paese come rifugiati o immigranti. Tra qualche mese si terranno le elezioni federali
A cura di amissg E’ una svolta nelle severe politiche di immigrazione quella annunciata dal governo australiano: d’ora in poi, i profughi con un visto temporaneo di tre anni potranno fare richiesta della residenza permanente. Al momento si tratta di circa 9.500 persone, molte delle quali impiegate nelle zone rurali del paese. Questo cambiamento di rotta arriva a pochi mesi dalle prossime elezioni federali, probabilmente in seguito alle pressioni di alcuni parlamentari che si presentano in collegi elettorali di zone rurali.
Finora, l’Australia ha fronteggiato in modo molto duro la questione delle crescenti ondate migratorie. Ai profughi veniva assegnato un ?visto di protezione temporaneo?, della durata di tre anni, durante i quali dovevano dimostrare la loro reale necessità di ottenere asilo in Australia, altrimenti erano rispediti nei Paesi d?origine.

Negli ultimi anni, l’Australia è stata criticata dalla comunità internazionale a proposito dei centri di detenzione per richiedenti asilo, costruzioni sperdute nel deserto dove vengono rinchiusi i profughi appena approdano in terra australiana e dove attendono anni, in condizioni di vita disastrose, prima che sia esaminata la loro richiesta di asilo. Nel 2001 Canberra è arrivata a respingere i disperati ? in maggioranza afgani e iracheni ? che tentavano di attraccare in porti australiani, deviandoli in alcune isole del Pacifico meridionale

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