Usa: Cia a rapporto in senato

Oggi sarà presentato il rapporto al senato americano sul mancato ritrovamento delle tanto sbandierate armi di distruzione di massa dell’Iraq. La debacle sfiorerà soltanto la Casa Bianca e sarà in gran parte addebitata alla Cia.
A cura di amismp Un funzionario Usa che ha potuto visionare il rapporto precisa che il rapporto non accusa l’agenzia di non essere stata obbiettiva, ma rimprovera ai suoi analisti di non aver valutato le informazioni di intelligence a disposizione col dovuto rigore.
Il rapporto della Commissione sostiene che la Cia ha travisato le informazioni di intelligence prima della guerra. L’amministrazione Bush non ha tuttavia fatto alcuna pressione sull’agenzia perchè accusasse l’Iraq di avere armi proibite, come alcuni oppositori del conflitto hanno infece cercato di dimostrare.

Tenet, si legge nel bestseller di Bob Woodward “Piano d’attacco”, avrebbe detto a Bush che la presenza di armi di distruzione di massa in Iraq era una certezza. A più di un anno dalla fine della guerra di quelle armi non è mai stata trovata alcuna traccia.

La commissione del Senato parla di un vero e proprio fallimento dell’agenzia nello sviluppare reti di contatti tradizionali in Iraq, dove lo spionaggio elettronico non può che essere inefficace. La Cia viene dipinta come inefficace contro i terroristi e le Nazioni che ne sostengono l’operato. In sintesi l’agenzia ha fallito nella sua missione di raccogliere informazioni di intelligence e garantire la sorveglianza delle comunicazioni. La Cia è sull’orlo del precipizio dopo anni di cattiva gestione.

Il direttore uscente, Tenet, che ha annunciato di lasciare l’agenzia il 3 giugno, ha già risposto alle anticipazioni sul rapporto bollandolo come “assolutamente assurdo”

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