Genova/Cornigliano: Pm apre fascicolo contro ignoti

Un migliaio di operai delle Acciaierie Ilva di Genova in sciopero hanno attraversato stamani in corteo la citta’, da Cornigliano fino in centro, per chiedere una svolta sul piano di riconversione dello stabilimento e migliori garanzie di sicurezza dopo l’incidente di ieri in cui 12 colleghi sono rimasti feriti.
A cura di amismp/ansa In corteo c’erano i rappresentanti dei sindacati confederali e le rappresentanze di altre fabbriche genovesi, dai cantieri navali alle riparazioni navalmeccaniche. Una delegazione di operai e sindacalisti ha incontrato il prefetto di Genova, Romano. Fim, Fiom e Uilm chiedono in particolare l’apertura di un tavolo di confronto presso la Presidenza del consiglio ”atteso invano dal febbraio 2004” per ”assumere decisioni certe e condivise sul destino dell’ area a caldo della siderurgia”.

Il pm Patrizia Petruzziello ha aperto un fascicolo contro ignoti sull’ esplosione avvenuta ieri all’ Ilva di Cornigliano nella quale sono rimasti feriti otto operai. Le ipotesi di reato sono incendio colposo, disastro colposo, lesioni personali colpose per violazione delle norme della prevenzione infortuni. Per il momento l’ area in cui e’ avvenuta l’ esplosione e’ stata solo recintata. Non e’ stato fatto un sequestro tecnico per poter consentire che siano effettuati i lavori di bonifica e quelli di messa in sicurezza. Dell’ episodio si sta occupando anche l’ Asl con la dottoressa Giuseppino Parello del Nucleo Operativo Ponente Asl 3 dell’ unita’ prevenzione ambienti di lavoro, i vigili del fuoco e il nucleo operativo ecologico dei carabinieri e la sezione PG prevenzione infortuni. L’ inchiesta e’ destinata a passare probabilmente gia’ da domani nelle mani del pm Paola Calleri.

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