Israele: l’Aiea a caccia dell’arsenale nucleare

Il capo dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), Mohamed ElBaradei, è da ieri in Israele, per un colloquio con Sharon sull’arsenale nucleare israeliano.
A cura di amismp ElBaradei incontra oggi il primo ministro israeliano Ariel Sharon, che ha peraltro già fatto sapere che non intende modificare la linea fino ad ora tenuta da tutti i governi israeliani – né confermare né smentire – mentre gli esperti nucleari internazionali  ritengono che Israele sia in possesso di un notevole arsenale nucleare, con 200 testate.
Nei giorni scorsi Israele aveva tentato una piccola operazione trasparenza sul proprio programma atomico, inauguando
il sito internet ufficiale della commissione israeliana per l’energia atomica.
Per la prima volta sul sito una fotografia – da lontano – della centrale di Dimona, nel sud del Paese, dove,
secondo esperti stranieri, verrebbero prodotte anche bombe
atomiche. Il sito pero’ non offre rivelazioni sul programma
militare di Israele, ma solo indicazioni sul programma civile
portato avanti a Dimona, una centrale costruita nel 1959 con
l’aiuto della Francia.
Israele non ha mai ammesso di possedere ogive nucleari,
seguendo la dottrina della ”ambiguita’ strategica”.
El Baradei dovrebbe parlare
con i dirigenti israeliani della prospettiva di una
denuclearizzazione dell’area medo-orientale.

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