Taranto: no alla superbase navale

Taranto, è il nuovo cardine della militarizzazione europea, sentinella della guerra preventiva.
Documenti ufficiali delineano il trasferimento del comando della VI Flotta Usa (dotata di mezzi a propulsione nucleare) da Gaeta a Taranto. Taranto diventa la più grande base militare navale per il controllo del Mediterraneo, dei Balcani, del Medio Oriente.
Oggi, venerdì 25 giugno, dalle ore 9.00, davanti all’ingresso della nuova base navale di Chiapparo è in corso un sit in di protesta, pacifica, colorata, non violenta, a cui partecipano diversi gruppi e associazioni.
La corrispondenza di Ilario Galati di Prima Vera Radio, di Taranto.
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Il significato della protesta non violenta, nelle parole di Alessandro Marescotti di Peacelink e di altri rappresentanti della società civile.
A cura di amismp

La testimonianza di uno dei genitori di militari morti in tempo di pace, che insieme ad altri sta girando l’Italia in camper per chiedere giustizia:
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Il Comitato per il NO al rischio nucleare e No ad ogni altro insediamento militare a Taranto è costituito da singoli cittadini e dalle associazioni  tarantosociale, Peacelink, Tarantoviva, Altrimondi, Legambiente, WWF, Pax Christi, Associazione per la Pace, ARCI, Attac, Oltre le barriere, Cobas, Slai Cobas, Chiesa Valdese.

E se affonda il sommergibile?
Comunicato stampa di PeaceLink. Notizia in esclusiva nazionale: la Nato pianificata a Taranto “Sorbet Royal 2005”
L’esercitazione simula l’affondamento di un sommergibile Nato nel Golfo di Taranto e il recupero dell’equipaggio.

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