USA – Fahrenheit 9/11 in 868 cinema. L’America si divide

Esce oggi nelle sale statunitensi il discusso film di Michael Moore, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes. Una distribuzione record per un documentario. solo per il primo weekend si prevedono un milione di spettatori. E dopo le polemiche di politici, intellettuali, associazioni, ora tocca al pubblico.
A cura di amissg Sarà il pubblico statunitense a decretare il successo o l’insuccesso dell’ultimo lavoro di Michael Moore uscito oggi nelle sale d’oltre oceano. Non si placano le polemiche e gli attacchi che hanno accompagnato il film sin dalla sua prima uscita. Il fronte anti-Moore ha invocato più volte la censura della pellicola accusando il regista di minare il sostegno della guerra al terrorismo. Oltre 200mila e-mail sono state spedite per chiedere ai cittadini di scrivere una lettera alle 868 sale che proietteranno Fahrenheit 9/11, minacciando di boicottarle d?ora in avanti per aver contribuito a diffondere le idee del regista.
Una cosa è certa: Fahrenheit 9/11 ci ha svelato un’America divisa tra i sostenitori e gli oppositori di Bush.

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