Ciad: radio comunitaria minacciata di chiusura

FM Liberté, radio comunitaria di N’Djamena, é stata minacciata di chiusura lo scorso 26 maggio da Moussa Dago, presidente dell’Alto Consiglio della Comunicazione (Haut conseil de la communication – HCC). Il motivo: l’aver trasmesso un messaggio del collettivo delle Associazioni per i diritti dell’uomo, dell’unione sindacale del Ciad e della cellula di coordinamento delle associazioni femministe, relativo al progetto di revisione costituzionale tutt’ora in corso nella repubblica africana.
A cura di amisfd Secondo il Consiglio delle Comunicazioni, il comunicato aveva carattere politico, in violazione alle disposizioni dell’art.23 del testo unico che regola il settore audio-visivo privato in Ciad.

Nel comunicato incriminato, le organizzazioni che prendono parte al forum della societa’ civile invitavano i cittadini a osservare una giornata di “ville morte” (disertare i luoghi di lavoro, i negozi…) per dire no alla revisione della costituzione che si tradurrebbe in una consacrazione della presidenza a vita per l’attuale presidente della Repubblica Idris Deby.

Secondo il capo-redattore della radio, Evariste Ngaralbaye, il comunicato era un “messaggio a pagamento ordinario” e non un documento trattato editorialmente dalla redazione

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