Bush a Roma: l’incontro in Vaticano

George Bush e’ arrivato nella biblioteca dell’appartamento privato del papa alle 12.00. In precedenza Bush era stato ricevuto dal card.Angelo Sodano, segretario di Stato. Qualche fischio, bilanciato da pochi applausi, e un frate carmelitano americano che ha sventolato la bandiera della pace hanno accolto in via della Conciliazione il passaggio del corteo presidenziale.
Nel suo discorso il Papa chiede più collaborazione tra Usa e Europa.
A cura di amis/ansa Una più piena e profonda cooperazione tra gli Stati Uniti e l’Europa potrà “sicuramente giocare una ruolo decisivo per risolvere” i grandi problemi che colpiscono oggi l’umanità e arrivare alla pace. E’ quanto ha detto il Papa nel discorso che ha tenuto al presidente George Bush, nel quale, oltre che di Iraq, Medio Oriente e Terra Santa, ha parlato della lotta al terrorismo e delle “intollerabili condizioni” che colpiscono vari paesi dell’Africa.
“Possa la sua visita, signor Presidente, dare nuovo e più forte impeto a tale cooperazione”, ha aggiunto Giovanni Paolo II, che ha anche espresso il suo apprezzamento per la “promozione dei valori umani nella società americana, con particolare riferimento al rispetto della vita e della famiglia.
Nelle scorse settimane eventi deplorevoli sono venuti alla luce – ha detto il pontefice – che hanno scosso le coscienze religiose di tutti e hanno reso più difficile un sereno e risoluto impegno per condividere i valori umani: in assenza di questo impegno né la guerra né il terrorismo saranno mai sconfitti”.

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