BUSH a ROMA: spente le radio antagoniste romane

Gravissimo atto di “censura preventiva”. Proprio questa mattina, senza nessun avvertimento – secondo la direttrice di Radio Citta’ Aperta-, l’ENEL ha staccato gli impianti di Monte Cavo, alle porte della capitale, dove risiedono le antenne di trasmissione di Radio Citta’ Aperta e Radio Onda Rossa. Le radio sono in questo momento mute e tale rimarranno presumibilmente per l’intera giornata. Secondo l’ENEL si tratta di semplici lavori di manutenzione.
“Un atto ancor piu’ grave – secondo la direttrice di radio Citta’ Aperta – proprio perche’ mentre la Legge Gasparri riconosce all’emittenza locale un ruolo di servizio pubblico, questo ruolo ci viene interdetto proprio in un giorno in cui c’e’ domanda di informazione e comunicazione”. Annunciata una interrogazione parlamentare del deputato verde Paolo Cento

Il comunicato di protesta della FNSI

Il sito di Radio citta’ Aperta

Il sito di Radio Onda Rossa

Speciale AMISnet – Bush Stop

La cronaca della giornata su Global Project
A cura di amisfd

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