BEI: è ora di cambiare!

Ieri a Bruxelles, una coalizione internazionale di gruppi della società civile ha presentato una piattaforma di richieste per le riforme della BEI, la banca europea per gli investimenti, in concomitanza con la riunione di oggi dei direttori della banca meno trasparente, responsabile e democratica delle istituzioni comunitarie e di quelle finanziarie internazionali.
In collegamento da Lussemburgo, Martin Koeheler della Campagna per la Riforma della Banca Mondiale.
A cura di amismp

“Fondi pubblici per benefici pubblici: facciamo sì che la Banca europea per gli investimenti sostenga le persone e l’ambiente”, questo il nome del documento che evidenzia una chiara visione di come cambiare radicalmente il funzionamento della Banca per renderla uno strumento positivo per l’erogazione dei finanziamenti pubblici europei.

Con il sostegno di una sessantina di organizzazioni e reti internazionali, inclusi Friends of the Earth International, WWF Europa e CEE Bankwatch, il documento chiede alla BEI l’ottenimento di risultati concreti in merito ai seguenti punti:

1. Trasparenza ed accesso alle informazioni;

2. Un mandato per lo sviluppo basato su giuste politiche di salvaguardia per i prestiti fuori dall’Unione Europea;

3. Valide politiche ambientali settoriali per i prestiti;

4. La creazione di un meccanismo di ricorso per i cittadini impattati;

5. Misure efficaci per combattere la corruzione e il riciclaggio di denaro;

6. Una strategia socialmente ed ambientalmente sostenibile per i prestiti al settore privato.

Leggi la piattaforma in italiano

Il lancio di questo documento è un vero e proprio passo in avanti della campagna internazionale sulla BEI, di cui fa parte anche l’italiana Campagna per la riforma della Banca mondiale, a dimostrazione del suo crescente successo nell’opera di sensibilizzazione ed informazione sulla stessa BEI, cui si chiede di accettare ed implementare tali richieste.

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