Argentina:i mapuche continuano a restituire la terra

Ancora un contenzioso tra indigeni mapuche e possidenti terrieri della Patagonia.
A cura di amismp Una coppia di indigeni che avevano occupato 500 ettari della fattoria di Leleque, in Patagonia, previa autorizzazione dell’istituto per la Colonizzazione, devono ora cederli alla ‘Compañía de Tierras Sud Argentino’. Così ha deciso il giudice Jorge Eyo di Esquel (1.600 chilometri a sud di Buenos Aires) dando ragione alla società che gestisce nel Paese sudamericano 900.000 ettari di proprietà della famiglia Benetton.
“Ora il governo nazionale e quello provinciale dovranno cercare di risolvere i problemi di alloggio della comunità mapuche. Noi siamo un’impresa che fornisce soprattutto posti di lavoro nella regione” ha detto al quotidiano ‘La Nación’ Alberto Mazzucchelli, portavoce e dirigente della ‘Compañía’ dopo la sentenza. “Riteniamo che sia stato rispettato il diritto alla proprietà. In alcun modo questa situazione intralcerà i nostri rapporti con la comunità mapuche” ha aggiunto Mazzucchelli.
La settimana scorsa, lo stesso giudice aveva assolto i due mapuche Rosa Rúa Nahuelquir e Atilio Curiñanco, protagonisti della vicenda, creando forti aspettative per un esito finale favorevole agli indigeni. La coppia ha sempre sostenuto di essersi insediata su un appezzamento appartenente ai propri avi e consegnatogli dall’Istituto di colonizzazione della provincia di Chubut. I contenziosi tra gli indigeni mapuche e i possidenti terrieri in Patagonia non sono nuovi, ma finora la magistratura si è sempre pronunciata a favore di questi ultimi.

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