Campagna permanente per un’altra Europa

Il 22 e 23 maggio a Roma si é tenuta l’assemblea sul processo costituente promossa dal Gruppo di lavoro “Democrazia europea”. Una tappa del percorso di discussione e confronto teso a stabilire reti europee per battersi su comuni obiettivi che da tempo sono al centro dei movimenti sociali, sindacali, politici.
Un documento che vuole approfondire il tema democrazia e federalismo e sviluppare a tal proposito il primo punto dei Movimenti costituenti: una Carta per l’Europa pacifista, sociale, democratica e federalista al fine di avviare una Campagna permanente per l?altra Europa democratica e federalista.

Abbiamo chiesto a Paolo Vernaglione della rete Global Europe, di presentarci i risultati dell’Assemblea.
A cura di amismp

Campagna permanente per l?altra Europa democratica e federalista:
L?iniziativa che vorremmo proporre al prossimo forum sociale di Londra riguarda una campagna permanente per l?altra Europa democratica e federalista con i seguenti punti principali:
eliminare il potere di veto dei governi ed affidare al parlamento europeo l’esclusivo potere legislativo.
A tal fine il prossimo parlamento europeo deve convocare l’elezione di una Assemblea costituente europea con il compito di fornire le risposte attese dai popoli europei e di dare un seguito alle istanze dei movimenti e in particolare di adottare una Costituzione realmente democratica europea che affermi:
– l’obiettivo della Federazione europea;
– il principio della sovranità popolare,
– i valori della pace, della solidarietà e dell’eguaglianza nonché i principi della democrazia partecipativa, rappresentativa e paritaria;
– i principi per una Europa sociale e basata sulla uguaglianza dei diritti dei suoi cittadini;
– il ripudio della guerra come strumento per risolvere i contrasti fra Stati ed il rispetto della Carta dell’Organizzazione delle Nazioni Unite nel quadro di un suo rafforzamento volto a garantire un nuovo ordine economico, sociale e politico mondiale fondato sulla democrazia e sulla cooperazione pacifica fra i popoli;
– l?equità nei rapporti tra nord e sud del mondo, per il rispetto degli equilibri ecologici locali e globali, per la difesa e l?estensione dei diritti di tutti gli abitanti del pianeta;
– la garanzia dello sviluppo sostenibile (con particolare riferimento alla protezione dell’ambiente, alla lotta contro ogni forma di esclusione ed alla povertà, al rispetto delle generazioni future),
– la protezione dei diritti fondamentali iscritti nella Carta di Nizza e l’adesione agli strumenti internazionali di protezione dei diritti fondamentali ivi compreso il Tribunale Penale Internazionale;
– la cittadinanza europea estesa ai residenti non comunitari;
– l’applicazione dei principi fondamentali di attribuzione all’Unione di obiettivi e di politiche;
– l’organizzazione di un sistema federale di governo democratico europeo;
– un sistema di bilancio, di risorse e di finanziamento federale basato sul principio di un’imposta europea e della perequazione finanziaria;
– la definizione delle frontiere dell’Unione e delle relazioni con i paesi vicini dell’Europa e del Mediterraneo;
– le procedure di revisione costituzionale attraverso la partecipazione diretta dei cittadini, ipotizzando il ricorso anche allo strumento del referendum europeo.

Il presente documento vuole contribuire al dibattito e fornire una base di discussione sul processo costituente. Chiediamo a tutte le realtà interessate alla costruzione dell’altra Europa di partecipare alla discussione al fine elaborare un cammino comune.

Leggi il documento: “una carta per l’Europa pacifista, democratica, sociale e federalista.

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