Anno sabbatico ai militari inglesi

Le forze armate britanniche offrono un anno sabbatico ai militari che si dimettono per andare in Iraq a lavorare per le ditte private.
A cura di amismp/ansa Lo ha rivelato il domenicale Sunday Telegraph.
Circa 500 militari al mese mettono fine alla carriera al servizio di sua maestà, attratti dalla prospettiva di guadagnare
fino a 750 euro al giorno – dieci volte la paga media di un soldato – per proteggere politici ed uomini d’affari in Iraq. I
piu’ ricercati sono gli uomini dei corpi d’elite, come Sas, Royal Marines e paracadutisti ed in particolare sergenti e
sergenti maggiori.
Il reggimento paracadutisti lo scorso anno ha perso 195 uomini, equivalenti all’11% della sua forza di 1.795. Si ritiene
che quasi tutti immediatamente siano stati assunti da ditte private e che ora si trovino in Iraq. Uno di questi e’ Gordon Robertson che si e’ dimesso un mese dopo essere stato promosso sergente e che e’ stato ingaggiato da
una ditta privata che opera in Iraq. ”Tutti quelli che io conosco nell’esercito hanno pensato o stanno pensando di
lasciare ed andare a lavorare in Iraq. Certo non tutti lo faranno, ma molti si”’, ha detto l’ex sergente a Sunday
Telegraph.

Secondo stime non ufficiali in Iraq al momento ci sono 45.000 guardie private, 2.500 delle quali sono ex militari britannici.
Il Dipartimento della Difesa degli Usa, riferisce il domenicale, prevede che il numero totale del personale privato
addetto alla sicurezza in Iraq per la fine dell’anno arrivera’ a 125.000 unità.

Ora, per gli ex-militari inglesi, conclusa la lucrosa avventura irachena, se vorranno, potranno tornare nei
ranghi.

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