IRAQ: la spia Ahmed Chalabi

Gli spagnoli lasciano l’Iraq. 472 detenuti lasciano il carcere di Abu ghraib.
A cura di amismp Gli ultimi soldati spagnoli hanno lasciato oggi la base di Diwaniya, nel sud dell’Iraq.

E’ iniziato questa mattina il rilascio di un gruppo di 472 detenuti dal carcere iracheno di Abu Ghraib. Nel penitenziario delle torture, testimoniate da altre foto pubblicate oggi dal Washington Post, si trovano al momento 3.500 detenuti, ma le autorità militari puntano a ridurli a 1500, tramite scarcerazioni o trasferimenti in altri centri di detenzione.

Ma a destare scalpore è soprattutto la perquisizione, ieri, da parte delle truppe statunitensi dell’abitazione di Ahmad Chalabi, leader dell’Iraqi National Congress e, fino a poco tempo fa, figura particolarmente vicina all’amministrazione di Washington. Ora Evening News, trasmissione della CBS , rivela: Chalabi avrebbe passato all’Iran informazioni di intelligence statunitense, che avrebbero potuto portare all’uccisione di americani. br>
“Funzionari degli Stati Uniti – riferisce la Cbs – ci hanno rivelato, oggi, di avere prove” che mostrano come “Chalabi passò informazioni di intelligence altamente riservate all’Iran. Le prove – viene aggiunto – mostrano come Chalabi abbia consegnato personalmente a funzionari dei servizi segreti iraniani informazioni così riservate che, se rivelate, avrebbero potuto portare alla morte di americani”.
Il rapporto ottenuto dalla Cbs non ha ricevuto conferme indipendenti. Secondo la rete televisiva un aiutante di Chalabi ha definito le accuse “senza senso” considerandole, invece, un tentativo della Cia di screditare lo stesso Chalabi. Sempre a giudizio della Cbs, sarebbe in corso una indagine ad alto livello per verificare chi, nella amministrazione americana, posssa avere passato all’uomo politico iracheno simili informazioni.

A Kerbala, un cameraman della tv al Jazira è rimasto ucciso in scontri tra militari americani e miliziani di al Sadr. Violenti combattimenti sono avvenuti, la notte scorsa, anche a Najaf.

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