Berlusconi sull’Iraq: l’Italia resta al fianco degli USA. L’opposizione contesta il premier.

E’ iniziato intorno alla 16,30 l’intervento alla Camera di Belusconi sulla situazione in Iraq. Il premier attacca l’opposizione definendola “senza senso di responsabilità” e si dice “incredulo” di fronte alla mozione che chiede il ritiro. La maggioranza applaude mentre i Verdi abbandonano l’aula.
A cura di amissg E’ sembrato un comizio quello del premier alla camera dopo l’incontro con Bush. Belusconi ha sferrato un duro attacco all’opposizione definendola irresponsabile e debole di fronte al terrosismo. Ha parlato della resistenza irachena come della rivolta di “piccole minoranze”. Il premier si è poi schierato in difesa degli USA anche sullo scandalo torture ribadendo che “l’Italia resterà al fianco della democrazia più grande del mondo”. Ha, inoltre, annunciato una nuova risoluzione ONU entro il 21 giugno, che dovrà prevedere la partecipazione di “paesi islamici” alla forza multinazionale di garanzia in Iraq. Ed anche il nuovo governo iracheno sarà pronto entro la fine del mese.
Dure le reazioni dell’opposizioni: Giovanni Russo Spena del PRC ha definito l’intervento di Berlusconi “disperato e pericoloso”. D’Alema ha sottolineato la tardiva riscoperta dell’ONU da parte del premier. Il coordinatore della Margherita, Dario Franceschini, ha accusato il premier di usare “argomenti da bar” mentre Pecoraro Scanio, dei Verdi, ha parlato di “comizio”.

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