IL DECRETO URBANI PASSA AL SENATO

Il decreto Urbani passa anche al Senato. Grazie alla pressione dei 750 emendamenti presentati, il Ministro Urbani ha preso l’impegno di modificare il decreto.
I correttivi, ha promesso il minisitro, saranno contenuti nel decreto annuale che regola le spese dei beni culturali. Il “popolo della rete” chiede di modificare la legge su tre punti fondamentali: l?aumento delle tasse sui supporti (masterizzatori, hard disk, cd, dvd…), l’obbligo di apporre un bollino su ogni software, anche gratuito, e soprattutto le sanzioni per gli utenti.
Ai nostri microfoni il senatore verde Fiorello Cortiana che ha proposto alcune modifiche alle norme, accolte dal governo.

La proposta di modifica delle associazioni per il software libero.
A cura di amismp

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