FRANCIA: GRANDE SFILATA A PARIGI CONTRO L’ODIO ANTISEMITA

”Basta con l’odio antisemita”:
con questa parola d’ordine migliaia di persone hanno sfilato
ieri pomeriggio per le strade di Parigi e hanno denunciato il
crescente clima di violenza nei confronti dei settecentomila
ebrei residenti in Francia.
A cura di ansa Sinagoghe incendiate, cimiteri profanati, bambini aggrediti
soltanto perche’ ‘juif’: in Francia ormai e’ una routine.
Ed e’ proprio contro questo trend sempre piu’ allarmante che
l’associazione Sos Racisme ha organizzato la marcia di ieri, da
Republique a Bastille. In diecimila secondo le stime della
polizia (piu’ di ventimila a detta dell’associazione
antirazzista) hanno sfilato, con in testa parecchi big della
politica sia di sinistra che di destra: il leader socialista
Francois Hollande, il sindaco di Parigi Betrand Delanoe, il
ministro della Sanita’ Philippe Douste-Blazy. Presente anche il
presidente del Consiglio Rappresentativo delle istituzioni
ebraiche di Francia Roger Cukierman.
La manifestazione si e’ svolta sullo sfondo di una sorda
polemica: con il sostegno del partito comunista e dei Verdi due
altre note associazioni – Lega dei diritti dell’uomo e Mrap –
avevano chiesto che bersaglio della protesta fosse non solo
l’antisemitismo ma ”tutte le altre forme di razzismo”
(incominciando dall’islamofobia). Non hanno pero’ ottenuto
soddisfazione (a giudizio di Dominique Sopo, presidente di Sos
Racisme, ”e’ meglio non annegare la questione
dell’antisemitismo in condizioni piu’ generali”) e allora hanno
fatto sfilare i loro militanti a parte, in fondo al corteo.
”Non ci deve essere alcuna tolleranza davanti
all’intolleranza… Quando ci sono profanazioni, aggressioni,
scritte antisemite dobbiamo agire tutti assieme”, ha dichiarato
Hollande mentre marciava e un altro vip socialista – l’ex-
ministro dell’economia Dominique Strauuss-Kahn – ha messo in
risalto che ”c’e’ una forte recrudescenza di antisemitismo e si
tratta di un antisemitismo che non viene solo dall’estrema
destra”.
Una chiara allusione ai settori piu’ radicali della
vasta comunita’ musulmana di Francia (circa cinque milioni di
persone, in buona parte con radici nel Maghreb).
Nelle stesse ore della sfilata antisemita di Parigi
quattrocento persone si sono raccolte per una cerimonia davanti
ad un monumento in onore ai soldati francesi di origine ebraica
caduti nella prima guerra mondiale, che si trova a
Fleury-devant-Douamont e che e’ stato profanato dieci giorni fa
con scritte naziste.
Alla cerimonia il presidente Jacques Chirac si e’ fatto
rappresentare dal ministro per gli ex-combattenti Hamlaoui
Mekachera e in un messaggio ha sottolineato che la profanazione
e’ stata ”una ferita collettiva” e ”un’offesa a tutta la
nazione”.

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