UE: TOGLIERE BIMBI ROM A GENITORI, POLEMICA RAPPRESENTANTE SLOVACCO

I figli di genitori Rom
dovrebbero essere separati dalla famiglia, ed essere costretti
dal ”lunedi’ mattina al venerdi’ pomeriggio” a frequentare una
scuola, ”dove possono essere soggetti al sistema di valori
dominanti nella nostra societa”’. Queste parole, attribuite al
capo delegazione della Commissione Ue in Slovacchia, Eric Van
der Linden, hanno creato notevole imbarazzo all’esecutivo.
A cura di ansa Un’organizzazione non governativa per i diritti dei Rom ha
chiesto al presidente della Commissione Ue Romano Prodi le
dimissioni di Van der Linden, in quanto, afferma in una lettera,
le sue dichiarazioni contraddicono gli sforzi di Bruxelles per
promuovere la salvaguardia e il rispetto dei diritti umani e i
diritti delle minoranze.
”Prima di fare commenti, attendiamo la traduzione ufficiale
delle affermazioni attribuite a Van der Linden”, si e’ limitato
a dire oggi il portavoce Rejo Kemppinen.
Le dichiarazioni che hanno sollevato polemiche e imbarazzo
sono state raccolte da una televisione olandese, durante
un’intervista al capo delegazione Ue in Slovacchia.
Alla domanda se ritenga che i genitori Rom possano accettare
che i loro figli siano separati dalle famiglie, Van der Linden
ha risposto: ”Non credo che loro accetteranno facilmente. Dopo
tutto viviamo in democrazia, che significa che non si possono
forzare, pero’ si puo’ provare a rendere questa possibilita’
piu’ accettabile attraverso incentivi finanziari”.

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