IRAQ: SI APRE ANCHE IL CAPITOLO INDIA

Ghraib, Faisal, Mansool e i fratelli Abdul Aziz, raccontano alla stampa indiana il loro inferno iracheno. Un inferno da manovali nelle cucine o nei cessi dei campi militari americani dove, assunti con la promessa di paghe stratosferiche, si erano ritrovati a lavorare 18 ore al giorno per 50 dollari la settimana. Umiliati e impauriti avevano allora pensato di andarsene. Ma la risposta erano state botte. Fino alla fuga, il 15 aprile scorso. Capitolo minore nella vicenda torture e maltrattamenti, getta luce sulla periferia di una guerra sempre più impopolare. Centinaia, se non migliaia, gli indiani ?arruolati? con diverse mansioni. Il servizio di E. Giordana
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