Milano – Condannato per aver detto la verità sul CPT di via Corelli

Era il 17 gennaio del 2000 quando Fabrizio Gatti, giornalista del
Corriere della Sera, finse di essere un immigrato senza documenti per
riuscire ad entrare nel centro di detenzione di via Corelli a Milano. Dopo tre anni di processo, Fabrizio è stato condannato a 20 giorni di
reclusione per “falsa dichiarazione di identità”. Una pena superiore
a quella richiesta dal PM al Tribunale di Lodi ovvero un’ammenda di
200 euro. Ascolta l’intervista a Fabrizio Gatti, a cura del progetto Melting Pot
A cura di amisfd

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