La Cina dichiara guerra agli internauti

Sono oltre 8.600 gli Internet cafè chiusi dal Governo cinese da febbraio ad oggi.
A cura di amissg Il blitz contro gli internauti fa parte di una massiccia operazione di controllo a livello nazionale che nei prossimi mesi potrebbe portare alla chiusura di altri Internet cafè. La motivazione fornita dal ministro della cultura, Sun Jiazheng, è che questi locali hanno violato le regole, ammettendo minorenni. Ma la campagna delle autorità cinesi contro i navigatori del Web va avanti da anni e le pene per reati connessi all’uso di internet sono pesantissime, sino a 12 anni di carcere. Secondo Amnesty International, almeno 54 cittadini sono attualmente in galera per questi reati.
Nel mirino delle autorità soprattutto i giornalisti che nella rete hanno trovato uno strumento per diffondere liberamente informazioni. Secondo un rapporto dell?organizzazione per i diritti della stampa Reporter Senza Frontiere, sono 130 i giornalisti in carcere, tra cui 39 cyber dissidenti.

Per altre informazioni

Amnesty international

PeaceReporter
Reporter Senza Frontiere

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