Kosovo: amnesty denuncia il traffico di giovani donne

La presenza delle forze multinazionali dell’Onu e della Nato in Kosovo ha incrementato il traffico e lo sfruttamento della prostituzione.
A cura di amislc Lo sostiene Amnesty International in un rapporto pubblicato oggi, in cui si accusano addirittura alcuni membri delle forze di peacekeeping dispiegate in Kosovo di aver preso personalmente parte alla tratta delle giovani sfruttate.
La tesi fondamentale del rapporto è che la presenza continuativa di un una missione di 40.000 unità dal 1999, abbia trasformato il locale mercato della prostituzione in un traffico internazionale di giovani donne, in qualche caso addirittura bambine, provenienti dai paesi dell’Est.
Le ragazze sono attratte da promesse di lavoro ma vengono in seguito ricattate, minacciate e costrette con la violenza a prostituirsi.
Leggi il rapporto completo (eng)

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