Brasile: Lula schiera l’esercito contro narcotrafico

La sicurezza a Rio de Janeiro sarà rafforzata, a partire dalla prossima settimana, con il dispiegamento di truppe dell?esercito.
A cura di amismp Lo ha annunciato il ministro della Difesa brasiliano, José Viegas, confermando indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi dalla stampa.
La presenza nei militari nella città carioca ? usata non di rado per tutelare l?ordine pubblico durante il Carnevale ? era stata sollecitata dalle autorità locali dopo un feroce scontro a fuoco tra due bande rivali di narcotrafficanti nella ?favela? Rocinha ? la più vasta baraccopoli dell?America Latina con i suoi 150.000 abitanti ? costato la vita a 12 persone, tra cui alcuni civili.
?L?esercito verrà utilizzato a Rio de Janiero? ha detto Viegas, aggiungendo: ?È stata una decisione del presidente della Repubblica ? Luiz Inácio Lula da Silva – preoccupato dalla violenza a cui è sottoposta la popolazione?. Non è ancora noto il numero degli effettivi impiegati, ma il ministro ha precisato che si tratterà di ?professionisti con addestramento speciale in conflitti urbani e in nessun caso di reclute?.
Alla governatrice di Rio, Rosinha Garotinho, che aveva chiesto di poter mantenere il controllo sulle operazioni, Viegas ha risposto che questo sarà di competenza dei militari, ?anche nelle azioni congiunte con la polizia locale?.
Secondo dati dell?Istituto brasiliano di geografia e statistica gli omicidi nell?intero Stato di Rio de Janeiro sono cresciuti del 130 per cento negli ultimi 20 anni: un numero talmente elevato da ridurre di oltre quattro anni l?aspettativa di vita media dei suoi abitanti.

Leggi l’approfondimento su i desaparecidos brasiliani a cura di Reporter associati

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