Melfi: anche la Fim-Cisl in sciopero

L’assemblea dei lavoratori dello stabilimento di Melfi della Fiat e delle aziende dell’indotto ha prorogato alle 14 lo sciopero a sostegno della vertenza cominciata lo scorso 19 aprile. Da ieri sera alle 22, inoltre, è in corso lo sciopero indetto dalla Fim-Cisl.
A cura di amismp Stamani la Fim-cisl terrà davanti ai cancelli dello stabilimento della Fiat una manifestazione alla quale, secondo la stessa organizzazione sindacale, dovrebbero partecipare non meno di 3 mila persone.

Sono circa 600 oggi i lavoratori presenti nello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat. Lo si apprende da fonti aziendali. Ben diverse le cifre fornite dai delegati del coordinamento che ha indetto le proteste a Melfi, e che fanno riferimento alla Fiom al Failms, allo Slai-Cobas, all’Ugl e ad Alternativa Sindacale, per i quali nel primo turno di lavoro non sarebberoentrati più di 130 addetti e altri 80 nelle aziende dell’indotto.

Ieri a Roma hanno manifestato migliaia di operai iscritti alla Fiom, per chiedere alla dirigenza dell’azienda automobilistica torinese l’immediata ripresa del confronto e la disponibilità a una trattativa ‘no stop’. L’appuntamento potrebbe essere fissato già stasera alla sede dell’Unione industriali di Potenza, dopo la manifestazione della Fim e la riunione delle Rsu dell’impianto.
Anche stamani è attiva la cosiddetta “linea promiscua”, sulla quale si prevede di produrre alcune decine di Lancia Ypsilon.

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