PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

Falluja e Najaf, prima e dopo, una discriminante temporale ed etica che non lascia più spazio alla sospensione del giudizio, alla menzogna e all’ipocrisia ufficiale, alla fuga da una verità atroce e fin troppo evidente.
Quarantott’ore di massacri – documentati minuto per minuto dalle immagini di Al-Jazeera e della Cnn europea – in nome della stabilizzazione dell’Irak, della missione di pace delle forze della coalizione, quelle italiane comprese, del passaggio dei poteri del 30 giugno, della democrazia che finirà con il trionfare tra il Tigri e l’Eufrate.

leggi l’articolo di Lucio Manisco

Ascolta il servizio di BArbara Galeazzi
A cura di ra

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