Uganda: la sacerdotessa guerriera vuole tornare a casa

Alice Lakwena, la conduttrice dell’esercito Holy Spirit Battalion, impegnato negli anni ottanta in una sanguinosa guerra civile, ha espresso la volontà di tornare in Uganda.
Attualmente vive in un campo profughi in Kenia.
I rappresentanti della Commissione amnistia, hanno accolto l’annuncio con tiepido entusiasmo, attendendo ulteriori chiarimenti dalla ex guerrigliera.
A cura di amislc Il suo forte carisma ed un mix di cattolicesimo e riti ancestrali avevano convinto, a suo tempo, circa 7000 seguaci a combattere contro l’esecito regolare ugandese praticamente a mani nude, protetti solo da uno speciale olio santo che avrebbe dovuto trasformare i proiettili nemici in acqua.
Fatto sta che lo Holy Spirit Battalion fu sconfitto quando era quasi arrivato alle porte della capitale Kampala. Dopo la sconfitta militare Alice Lakwena, insieme a gran parte dei suoi fedeli, è fuggita in Kenia.
Uno dei suoi luogotenenti, Joseph Kony, ha fondato in seguito il Lord’s Liberation Army, proseguendo la guerra civile per instaurare in Uganda un regime basato sul rispetto dei dieci comandamenti biblici.

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