UK: diplomatici contro Tony Blair

Un gruppo di 52 diplomatici ed ex diplomatici britannici ha pubblicato una lettera aperta nel quale si criticano le attuali posizioni del premier Tony Blair sulla politica medio orientale e si chiede un cambiamento di rotta.
A cura di amislc Tra i 52 spiccano le figure dell’ex ambasciatore a Baghdad e Tel Aviv ed il portavoce del gruppo Oliver Miles, ambasciatore in Libia, che ha accusato il governo UK di aver trascinato il paese in una situazione gravissima a causa della mancanza di pianificazione, dei continui malintesi e di una lettura sbagliata dell’intero scenario.
Il gruppo dei diplomatici chiede al governo di far pressione sull’alleato americano per correggere, o abbandonare, la sua politica mediorientale a loro avviso “destinata al fallimento”.
Ma l’accusa più pesante riguarda la mancanza di un concreto piano d’azione dopo la presunta fine delle ostilità e l’evidente mancanza di rispetto per la vita dei civili iraqeni.
Dal numero 10 di Downing Street hanno fatto sapere che il governo britannico proseguirà sulla sua strada verso “la stabilità, la pace e la libertà”, in Iraq e Medio Oriente.

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