India: campagna elettorale tra attentati e violenze

Si stanno svolgendo in tutta l’India le elezioni per il rinnovo del Lok Sabha, il parlamento indiano. Ma la “campagna elettorale” dei separatisti kashmiri va avanti tra bombe, attentati e stragi efferate, che però non riescono a fermare lo svolgimento delle elezioni legislative indiane.
A cura di amismp Dal 20 aprile al 10 maggio, in 4 tornate, oltre 600 milioni di elettori sono chiamati alle urne e tutti i partiti in lizza sono impegnati nella campagna elettorale.
I ribelli separatisti del Kashmir stanno conducendo, con attentati, stragi e sparatorie, una loro particolare campagna elettorale. Tutti i gruppi separatisti, infatti, hanno lanciato un appello a boicottare le elezioni ed hanno iniziato una serie sistematica di attacchi ai seggi elettorali e di attentati ai candidati.
Secondo i gruppi separatisti di matrice islamica, infatti, partecipare al voto significa legittimare l’occupazione indiana della regione contesa da oltre 50 anni tra India e Pakistan.
All’incitazione al boicottaggio sono seguite anche minacce a chi non seguirà questa curiosa “indicazione di voto”.

Ieri è stata la volta del leader del Partito Democratico del Popolo del Kashmir (KPDP), la signora Mehmbooba Mufti è scampata per un soffio all’esplosione di una granata che le era stata lanciata contro durante una manifestazione elettorale nei pressi di Srinagar, la capitale estiva.
La deflagraziane ha causato comunque 3 morti tra gli uomini del suo entourage, riferisce la BBC. Lo scorso 8 aprile, nel villaggio di Uri, un altro attacco, sempre con una granata, aveva provocato la morte di 8 persone e il ferimento di un’altra ventina. Obbiettivi dell’attentato erano il ministro statale delle Finanze e quello del Turismo, che sono rimasti però illesi.

Negli ultimi 20 giorni, comunque, le sparatorie e gli attentati si sono susseguite tutti i giorni ed hanno provocato almeno una quarantina di morti in un numero imprecisato di episodi di violenza che hanno interessato soprattutto i distretti di Srinagar, Jammu, Udhampur, Pulwama e Baramulla.

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