Melfi:scontri tra polizia e manifestanti

Questa mattina, le forze dell’ordine hanno cercato di rimuovere i presidi di protesta che da giorni impediscono l’accesso alla Fiat SATA di Melfi.
A quanto si è appreso da fonte sindacale ci sarebbero state almeno tre cariche con diversi contusi.

Ai nostri microfoni, Giorgio Cremaschi, della segreteria nazionale Fiom
A cura di amismp

La situazione è ovviamente estremamente tesa e da parte sindacale si sta cercando un intervento delle istituzioni per cercare di superare la fase di vero e proprio scontro in atto al momento.
L’impressione è che i lavoratori impegnati nei presidi di protesta, nonostante le dichiarazioni delle ultime ore, non si aspettassero una risposta così energica da parte delle forze dell’ordine.

?La situazione di Melfi si sta incamminando su una strada gravida di rischi. È quanto afferma in una dichiarazione Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil – Per evitare che la situazione possa aggravarsi c?è bisogno di mettere in campo un po? di saggezza: l?azienda ripristini i rapporti corretti e paritari con tutte le organizzazioni sindacali, rispetti le prerogative delle rappresentanze sindacali unitarie e avvii un reale confronto di merito. D?altra parte i carichi di lavoro di Melfi – continua Epifani- erano da tempo oggetto di sollecitazioni da parte della Fiom nei confronti dell?Azienda e non c?è nessuna difficoltà produttiva che possa giustificare condizioni di lavoro così pesanti.

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