Usa:Corte Suprema apre fascicolo su Guantanamo

La Corte Suprema apre il fascicolo dei desaparecidos dell’amministrazione Bush, i prigionieri senza volto e senza diritti, detenuti a Guantanamo.
A cura di amismp Per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale, il massimo organo giudiziario statunitense mette sotto esame i poteri di guerra del presidente degli Stati Uniti, con tre cause destinate ad avere ripercussioni sulla lotta al terrorismo e sulle elezioni per la Casa Bianca.

I riflettori si spostano sulla Corte Suprema proprio nei giorni in cui il presidente George W. Bush ha riportato al centro della campagna elettorale il Patriot Act, la legislazione antiterrorismo varata dopo l’11 settembre 2001 criticata dalle organizzazioni per i diritti civili e difesa invece dalle forze dell’ordine.
Prima nel suo discorso radiofonico del fine settimana, poi in un discorso in Pennsylvania, Bush ha insistito sulla necessità di prorogare le parti del Patriot Act in scadenza nel 2005.
Ad aprire l’offensiva legale di primavera saranno i casi ‘Rasul contro Bush’ e ‘Al Odah contro Usa’, due cause riunite in una che raccolgono le richieste delle famiglie di 12 kuwaitiani e di due australiani, detenuti nella base di Guantanamo Bay, a Cuba, dove gli Stati Uniti hanno in custodia poco meno di 600 presunti seguaci di Al Qaida e dei taleban. La Corte Suprema dovrà decidere una volta per tutte se i tribunali ordinari hanno competenza sui prigionieri di Guantanamo o se la loro sorte sarà affidata esclusivamente alle scelte dell’esecutivo e ai tribunali militari speciali istituiti dal Pentagono. Inoltre, dovrà indagare sui detenuti catalogati come ‘combattenti nemici’, spariti nelle celle di basi militari Usa.

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