Gli Usa impreparati di fronte al 11/9

Nuovo round di testimonianze di fronte alla “National Commission on Terrorist Attacks Upon the United States”, la commissione bipartisan che sta indagando sulle eventuali responsabilità delle amministrazioni Clinton e Bush di fronte agli attacchi terroristici alle Twin Towers.
A cura di amislc Oggi, per la seconda testimonianza, è stato il turno di George Tenet, numero uno della CIA dal 1997. Tenet ha sottolineato che l’agenzia da lui diretta si trovava in pessimo stato quando l’ha rilevata nel 1997, per mancanza di fondi e di aggiornamento delle tecniche investigative.
Tenet ha comunque ammesso alcuni errori commessi dalla CIA, errori che hanno lasciato “un senso di sconfitta per non essere riusciti a impedirli”.
Oggi sarà anche il turno di Robert Mueller, direttore del FBI, che testimonia il giorno dopo la pubblicazione di un rapporto che accusa il Federal Bureau of Investigations di aver fallito nella lotta al terrorismo.
Il Procuratore Generale John Ashcroft, nella sua testimonianza di ieri, ha puntato invece il dito contro l’amministrazione Clinton, colpevole, a suo giudizio, di aver adottato delle politiche antiterrorismo che avrebbero lascitao gli USA “ciechi di fronte alla minaccia di Al Qaeda”.
Ma nel documento pubblicato ieri dalla commissione, in cui si ricostruiscono gli errori commessi dall’FBI, risulta che fu proprio Ashcroft a negare un aumento di fondi chiesti dall’FBI il 10 settembre 2001.

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