UE: RAPPORTO SUI DIRITTI, ITALIA CITATA PER MEDIA, CASO SOFRI E LUNGHEZZA PROCESSI

STRASBURGO: L’Italia figura sotto vari voci
nella relazione annuale sui diritti fondamentali nell’Unione del
Parlamento europeo, in particolare per quanto riguarda la
situazione dei media, il caso Sofri e la lunghezza dei processi.
A cura di red La relazione di Alima Boumediene Thery (Verdi), che sara’
votata dall’assemblea oggi, affronta la questione del rispetto
dei diritti fondamentali nei paesi europei sotto varie voci:
dignita’, liberta’, uguaglianza, solidarieta’, cittadinanza e
giustizia.
Nelle considerazioni sulla dignita’ la relazione cita il
caso di Adriano Sofri chiedendo al presidente della Repubblica
italiana ”di attivare i poteri che la Costituzione gli affida
al riguardo”.
Sotto il capitolo della salvaguardia delle liberta’, si
”deplora che all’interno dell’Ue il problema della
concentrazione dei media nelle mani di pochi grandi gruppi non
abbia trovato una soluzione legislativa” e si ”ribadisce la
preoccupazione per la situazione italiana, in cui si registra il
permanere della concentrazione dei mezzi di informazione nelle
mani del primo ministro, in assenza di un’adeguata legislazione
volta ad evitare un conflitto di interessi”.
Infine nella parte dedicata all’accesso equo alla giustizia
la relazione esprime ”preoccupazione per il vasto numero e la
gravita’ delle violazioni confermate dalla Corte europea per i
diritti dell’uomo per quanto riguarda il diritto che una
sentenza sia emessa entro un ragionevole lasso di tempo”,
citando Grecia, Regno Unito, Paesi Bassi, Irlanda, Italia e
Austria nonche’ il diritto di accesso alla giustizia, i diritti
di difesa e un processo equo nei Paesi Bassi, Italia, Francia,
Germania, Finlandia, Svezia e Regno Unito.

Top