Sri LAnka: radio e tv sotto controllo

La Commissione elettorale dello Sri Lanka ha assunto il controllo di televisione e radio statali, a seguito di accuse sulla scarsa obiettività di questi media in vista delle elezioni generali che si terranno venerdì prossimo nel Paese asiatico.
A cura di amismp Come previsto dalla costituzione, un funzionario della Commissione ha assunto la guida di tv e radio, un’iniziativa senza precedenti nell’ex-Ceylon. La decisione – adottata perché i media statali sarebbero troppo sbilanciati verso la presidente Chandrika Kumaratunga – è stata contestata dall’attuale capo dell’emittente radiofonica statale, Hudson Samarasinghe, sottolineando che nulla di simile è stato deciso per i canali televisivi e radiofonici privati, apparentemente ‘sostenitori’ del primo ministro Ranil Wickremesinghe, rivale della Kumaratunga.
‘Transparency International’, organismo privato internazionale che, con segretariato generale a Berlino, vigila sulla corruzione nel mondo, sottolinea che l’iniziativa è stata presa troppo tardi, a campagna elettorale quasi ultimata.
Intanto, ieri notte, ignoti hanno lanciato una granata contro l’abitazione di Raynor Silva, direttore esecutivo dell’ Abc (Asian Broadcasting Corporation), proprietario di cinque stazioni radiofoniche in Fm (modulazione di frequenza), che trasmettono in cingalese, tamil e inglese. Una persona è rimasta ferita e un automezzo è stato danneggiato. Secondo l’Abc, l’attacco ha motivazioni politiche. Il mese scorso il ministro delle telecomunicazioni, incaricato di quel dicastero dalla Kumaratunga, aveva abolito le licenze dell’Abc per le trasmissioni televisive.

Top