USA: FLORIDA, IL NODO DEL VOTO DEGLI EX CARCERATI

Il candidato democratico alla
Casa Bianca, il senatore del Massachusetts John Kerry, punta
anche sul voto degli ex carcerati per vincere la corsa alla Casa
Bianca.
A cura di ansa Secondo il New York Times, i democratici della Florida stanno
facendo pressioni sul governatore dello Stato, Jeb Bush,
repubblicano, fratello del presidente degli Stati Uniti George
W. Bush (che si ripresenta alle presidenziali del 2 novembre),
perche’ modifichi le regole per il recupero del diritto di voto
dopo una condanna penale.
La Florida e’ uno dei sette Stati dell’Unione che revoca
automaticamente una serie di diritti civili a chi viene
condannato penalmente. Nella maggior parte dei casi, per
recuperare il diritto di voto, occorre il via libera delle
autorita’, dopo una inchiesta che puo’ essere relativamente
lunga, anche alcuni anni.
Sembra un dettaglio ma potrebbe non esserlo: alle
presidenziali del 2000, George W. Bush fu eletto presidente per
una manciata di voti della Florida. C’e’ chi sostiene che se
tutti gli ex carcerati fossero stati in grado di votare,
l’avversario di Bush, Al Gore, sarebbo oggi alla Casa Bianca.
Secondo uno studio dell’Universita’ del Minnesota, gli ex
carcerati senza diritto di voto in Florida erano 600.000 nel
2001: e molti di loro erano neri, che tradizionalmente votano
per i democratici.

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