Nicaragua: giustizia verso i bananeros

Dal Nicaragua giungono buone notizie che fanno sperare per la richiesta di giustizia e l’appoggio del governo di Enrique Bolaños ai lavoratori bananeros colpiti dai pesticidi nelle piantagioni e in causa con le multinazionali responsabili.

A cura di amismp Lunedì, 22 marzo, ill presidente Enrique Bolaños ha siglato un accordo con i bananeros.
Secondo Victorino Espinales, presidente della Asotraexdan, “questo accordo non ha raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissi, ma è un buon passo in avanti e vogliamo dare fiducia al presidente che si é impegnato personalmente davanti all’intero paese.
L’accordo “del Raizòn” si basa su cinque punti. Innazitutto chiede alle organizzazioni dei bananeros di presentarsi unite per iniziare incontri di negoziazione con le compagnie multinazionali. Come secondo punto il governo si impegna a fungere da facilitatore affinché le multinazionali vengano in Nicaragua. Il terzo punto ha a che vedere con la nomina del Procuratore per la Difesa dei Diritti Umani come rappresentante per il Nicaragua al Forum Internazionale sui Diritti Umani a Ginevra. Il quarto punto riguarda la Legge 364, che le multinazionali spingono per cambiare e su cui il presidente Bolaños si é impegnato affinché non venga toccata in nessuna delle sue parti, almeno fino a che ogni bananero non riceva il suo giusto indennizzo. Nel quinto punto il presidente ha garantito che tramite l’ambasciata nicaraguense negli Stati Uniti si contatteranno avvocati esperti in materia per la difesa dei bananeros.
Dall’accordo resta fuori la richiesta che i bananeros avevano fatto di una pensione vitalizia per la gente malata, i 100 milioni di cordobas richiesti per copertura medica e in pratica, una pubblica dichiarazione di Bolaños contro la denuncia posta dalle multinazionali contro i bananeros, che si é solo intravista nella disponibilità a mettere a disposizione avvocati per la loro difesa e nel compito di fungere da facilitatore per le negoziazioni con le multinazionali.

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