Nepal: violenti scontri tra esercito e ribelli

Quella di domenica scorsa potrebbe essere la più sanguinosa battaglia combattuta tra l’esercito regolare nepalese e la guerriglia maoista, da quando i negoziati di pace si sono interrotti nell’Agosto 2003.
A cura di amislc Se le cifre dovessero essere confermate, nella battaglia combattuta nel distretto di Myagdi, a 300 km dalla capitale Katmandu, sia l’esercito che i guerriglieri avrebbero riportato numerosi caduti, con un totale di 132 vittime (100 ribelli, 28 soldati e 4 civili).
Uno dei leader riconosciuti della guerriglia maoista, Prachanda, ha commentato sostenendo che i raid continueranno finchè non si sarà trovata una “soluzione politica progressista”.
Con queste parole, secondo Sushil Sharma corrispndente BBC a Katmandu, Prachanda avrebbe fatto riferimento alle richieste di lungo termine della guerriglia nepalese, ossia un governo di transizione ed elezioni di un’assemblea costituente che scriva una nuova costituzione.

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