USA: l’obesità si avvia a diventare la prima causa di morte

Secondo uno studio del Centers for Disease Control and Prevention, una dieta sbilanciata e la poca attività fisica hanno causato nel 2000 la morte di 400,000 cittadini USA, il 33% in più rispetto a dieci anni prima.
A cura di amislc Se questo agghiacciante trend dovesse proseguire l’obesità potrebbe presto superare il fumo tra le cause di morte prevenibile negli USA.
Due terzi dei cittadini USA sono sovrappeso o obesi, mentre sono nove milioni i bambini che soffrono dello stesso problema.
Molti analisti sono concordi nell’attribuire in parte questi dati agli eccessi del “fast food lifestyle”, ritenendo insufficienti gli appelli del governo alla popolazione a fare più attività sportiva.
Il vero punto dolente sembra infatti essere la troppa reverenza che il governo Bush continua a dimostrare nei confronti delle multinazionali del fast food. Catene che hanno avuto l’appoggio della Casa Bianca nei recenti processi che alcuni teen ager americani avevano intentato, ritenendo di non essere stati sufficientemente informati sulle proprietà nutritive dei prodotti in commercio.

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