Carovane della pace al via il 28 febbraio

Sabato 28 febbraio, da Genova, Trieste e Catania, partiranno le carovane della pace, che giungeranno a Roma il 20 marzo in occasione della manifestazione contro la guerra.

Ospite nei nostri studi, Riccardo Troisi della Rete Lilliput, uno dei coordinatori dell’iniziativa, ci spiega cosa succederà durante il loro percorso e quali istanze porteranno avanti fino alla data della manifestazione (l’intervista integrale nel prossimo numero di Radio Carta).
A cura di red.

“Un serpentone arcobaleno – fa sapere il Comitato Fermiamo la guerra – attraversera’ cosi’ l’Italia facendo tappa in decine di citta’ e piccoli paesi, dove, al suo passaggio, saranno appese le bandiere della pace ai balconi di scuole e municipi; si organizzeranno dibatti e si allestiranno spettacoli”.

“Sara’ l’occasione – precisa il Comitato – per parlare dell’Iraq e delle tante guerre dimenticate, di pace in Medio Oriente, di disarmo e di basi militari, di immigrazione e precarieta’. Ogni localita’ ha proposto autonomamente le iniziative che si svolgeranno sul luogo all’arrivo della carovana. Alcune altre iniziative sono invece simboliche e comuni a tutto il percorso: le firme su un bandierone della pace che aprira’ il corteo del 20 e che verra’ inviato ai movimenti pacifisti americani promotori della giornata; una consultazione popolare su tre quesiti (ritiro delle truppe, disarmo e smilitarizzazione, inclusione dell’articolo 11 della costituzione italiana nel trattato di costituzione europea); promozione di mozioni nei consigli comunali per il ritiro delle truppe”.
“Alcune delle localita’ – sottolinea ancora il comitato promotore dell’iniziativa – sono state scelte per la loro valenza simbolica; fra queste, Genova (per l’apertura del processo contro 26 manifestanti no global per le violenze del G8), Aviano, Sigonella, Terni”.

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