Primarie Usa: si avvicina il verdetto

John Kerry fa il pieno di voti anche senza fare campagna elettorale. In Utah, Idaho ed Hawaii è infatti risultato il più gradito dagli elettori nonostante avesse preferito non fare campagna in paesi dai quali verranno eletti poco più di sessanta delegati per l’elezione del Presidente.

A cura di amislc Le energie dello staff di Kerry sono tutte rivolte al prossimo Super Tuesday, il prossimo martedi, quando si voterà in stati dai quali verranno eletti più di mille delegati.
Da Gennaio Kerry ha vinto 15 tornate su 17, puntando ora a consolidare la sua posizione di front runner ovvero primo candidato.
Alla notizia che Ralph Nader, avvocato paladino dei consumatori, ha deciso di candidarsi anche quest’anno, dopo i precedenti del 1996 e quello “maledetto” del 2000 (quando gran parte dei commentatori gli attribuì la responsabilità della vittoria di Bush), Kerry ha commentato dichiarando che i temi di Nader fanno già parte della sua agenda politica.

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