Haiti: si aggrava la crisi politica

Durante la giormata di ieri si sarebbe dovuta tenere l’ennesima marcia indetta dalle opposizioni per chiedere le dimissioni dalla presidenza di Jean-Bertrand Aristide. I sostenitori del presidente, restaurato dagli Usa dopo un colpo di stato e rieletto nel 2000, hanno però impedito lo svolgimento del corteo con delle barricate di copertoni infiammati e sparando sul percorso.
A cura di amislc Almeno quarantasette persone sono morte nell’ultima settimana di ripetuti e violenti scontri tra le diverse fazioni.
Oltre all’opposizione istituzionale, opera nel paese un gruppo armato, composto da membri di bande disciolte e reduci dell’esercito, che avrebbe addirittura il controllo di undici città haitiane, tra cui Gonaives, la quarta nel paese per dimensioni e importanza.
E’ invece previsto per oggi a Washington un incontro tra USA, Canada e diversi paesi Caraibici per discutere l’invio di corpi di polizia che andranno a fornire supporto al governo di Aristide.

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