Radio BBS: qualcosa si muove

Sulla scia della mobilitazione cittadina e nazionale avutasi in questi giorni in Parlamento, sulle pagine dei quotidiani e su quelle di Internet si comincia a intravvederer uno spiraglio positivo per la sopravvivenza di Radio BBS Popolare Network.
A cura di red comunicato stampa

Occorrerà però aspettare ancora una settimana per conoscere con chiarezza quale sarà la conclusione della vertenza con il ministero delle comunicazioni, che dal 2 febbraio scorso ha oscurato Radio BBS Popolare Network, costringendola a disattivare il suo unico trasmettitore sui 94. FM e che permette così a Radio Subasio di avere completamente libere tutte le frequenze tra i 93.8 ed i 94.7 FM.
Nell?incontro di ieri 11 febbraio, tenutosi negli uffici dell?Eur, il Ministero delle Comunicazioni ha riconosciuto il diritto incontrovertibile all?esistenza di Radio BBS Popolare Network e si è impegnato a trovare una soluzione accettabile e condivisa. Al tavolo delle trattative sono state presentate alcune soluzioni tecniche, che nei prossimi giorni dovranno essere vagliate ed esaminate con attenzione da parte della nostra emittente.
Radio BBS accoglie con soddisfazione l?apertura di questo tavolo di trattativa, ma non può fare a meno di ricordare come la sua voce sia attualmente costretta a tacere nell?etere romano con evidente danno politico ed economico, mentre Radio Subasio ha avuto la possibilità di raddoppiare la sua programmazione, creando sui 94.2 “Radio Subasio PIÙ ” che trasmette un palinsesto diverso da quello di “Radio Subasio”.
Radio BBS Popolare Network, anche di fronte a questa che sembra una svolta positiva, mantiene alta però la sua attenzione e la sua vigilanza su quello che sta succedendo. Invita tutti i cittadini e gli ascoltatori e i navigatori di Internet a continuare nella loro attestazione di solidarietà utilizzando la pagina dei contatti sul sito www.radiobbs.it per inviare messaggi e commenti e per tenersi aggiornati sull?evoluzione degli eventi.

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