ETIOPIA: DECINE DI MORTI IN SCONTRI ETNICI

Molte decine di morti in scontri
di matrice etnica nell’ovest dell’Etiopia, non lontano dal
confine col Sudan. Le ultime violenze – stando a testimonianze
di funzionari dell’Onu che operano sul posto di cui riferisce
oggi radio Nairobi – sono esplose alla fine dello scorso gennaio
nei pressi della cittadina di Dima.
A cura di ansa Un gruppo di persone appartenenti all’etnia Anuak hanno
attaccato la miniera d’oro che si trova ad una quindicina di
chilometri da Dima, uccidendo molti lavoratori, appartenenti al
clan storicamente rivale dei Nuer. Che, a loro volta, hanno
contrattaccato il giorno successivo, ammazzando un numero
imprecisato di Anuak. Secondo calcoli approssimativi, i morti in
questi scontri dovrebbero essere ben oltre i 50.
Nella stessa area, stando a denunce di gruppi per la difesa
dei diritti umani, ci sarebbero stati oltre 100 morti in
analoghi scontri nel solo mese di dicembre.

La rivalita’ tra le due etnie ha lontane radici: alla base il
contenzioso su controllo e sfruttamento delle terre.
Unhcr e Pam hanno sgombrato il personale non locale che
operava in zona, mentre migliaia di persone hanno abbandonato le
zone degli scontri, in particolare Gambella. Numerosissimi,
forse 15.000, quanti si sono rifugiati in Sudan.

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