I parlamentari Iraniani sospendono la protesta

E’ stata interrotta Ieri sera la protesta di 80 parlamentari iraniani contro l’esclusione dalle liste elettorali di 3500 candidati riformisti. Per mantenere il loro impegno per delle elezioni libere, hanno però deciso di boicottare la tornata.
A cura di amisnetlc Gran parte di questi deputati fanno parte della lista nera degli esclusi e tra di loro c’è anche Mohammad Reza Khatami, fratello del primo ministro in carica.
Entro quattro giorni dovrà arrivare la prossima mossa del Consiglio della Rivoluzione, guidato dall’Ayatollah Ali Khamenei, che in un primo tentativo di distensione aveva già riammesso circa 1000 dei 3500 candidati esclusi.
Ma la richiesta dei parlamentari in protesta era la riammissione della totalità dei candidati. Mancando questo elemento, la regolarità e la libertà delle elezioni sarebbe compromessa.
La drastica riduzione dei candidati riformisti finirebbe infatti per riconsegnare automaticamente la maggioranza nel Majlis, il parlamento iraniano, al partito conservatore che l’aveva persa nel 2000.

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